Da leggere e meditare:
Enzo Apicella e Lucio Manisco la dittatura delmanganello mediaticoLucio Manisco ed Enzo Apicella al Circolo Matteotti di Santa Vittoria 21Sestri Levante (Ge)L’appuntamento è per giovedì 9 aprile alle 21.00All'incontro parteciperà anche Don Gallo
Testo integrale del volantino. «Poggiare una mano su una stufa accesa è il modo migliore per ricordare per sempre che è meglio non toccarla anche se è spenta: non si sa mai. Il dolore si lega al ricordo e l’istinto decide. Il manganello o l’olio di ricino durante il fascismo avevano questa funzione principalmente. Il regime gettò le sue basi sulla repressione del dissenso e sul dolore come “monito” (quando non c’era la morte), e funzionò ma fino a un certo punto. Il dolore provocato poteva creare due reazioni, la resa incondizionata o la ribellione. La repressione oggi è molto più sofisticata. Pochi avevano individuato i mass media come potente macchina repressiva, la manipolazione dell’ informazione, la cancellazione delle notizie, la creazione di una nuova filosofia di vita, la cancellazione totale del dissenso. Se il manganello era qualcosa di vitale ed immediato ma poco democratico, la manipolazione dell’ informazione può muoversi liberamente, senza dare troppo nell’ occhio, anche all’ interno di quelle che vengono definite “Democrazie avanzate”. I regimi moderni gettano le basi sulla manipolazione dell’ informazione come avviene attualmente in Italia. L’unico media ancora libero è rappresentato dalla rete, i fruitori di questo mezzo riescono ad avere ancora informazioni reali, e infatti sono quelli più soggetti al ritorno del manganello che è sempre pronto all’ uso nei confronti di chi alza la testa. “Casualmente” proprio nei confronti internet i governi stanno lavorando a diverse forme di censura. Con l’avvicinarsi del 25 aprile il circolino decide di celebrare la ricorrenza con un occhio rivolto al sacrificio dei partigiani per la liberazione dal nazi fascismo e l’altro verso i pericoli di nuovi fascismi che si affacciano all’ attualità con forme inedite. Discuteremo dell’ argomento con Lucio Manisco (corrispondente da Londra e dagli Stati uniti per il Messaggero e per la RAI, e ex direttore di Liberazione) e Enzo Apicella (Giornalista e vignettista di the Guardian, The Observer, Manifesto, e Liberazione da cui è stato recentemente epurato) che spiegheranno le varie forme di manipolazione dell’ informazione attuate nei telegiornali e nella carta stampata.Enzo Apicella, mettera' in vendita a prezzi proletari copie dei suoi cartoons a totale beneficio del centro Stefano Chiarini, nel campo profughi di Chatila, in Libano.All' incontro parteciperà anche Don Andrea Gallo della comunità di San Benedetto al Porto.
Chiaro?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento