venerdì 20 marzo 2009

Dal Sito del Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra...

Le mie frequentazioni attuali mi hanno portato a questo blog, tenuto dal Sindaco di Casssinetta di Lugagnano,un piccolo Comune virtuoso, che vi "linko"

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Qualcuno si è preso la briga di riscrivere la Costituzione, sulla base dei recenti sviluppi delle leggi sull'edilizia...

PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1.

Il vecchio scarpone è una Repubblica fondata sul cemento.

La sovranità appartiene al costruttore, che la esercita come gli pare.

Art. 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’impresa edilizia, sia come singola sia nelle associazioni temporanee di impresa (ATI), e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di parcheggi, svincoli e raccordi autostradali.

Art. 3.

Tutti gli immobiliaristi hanno pari libertà di costruire e sono eguali davanti alla concessione edilizia.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine paesaggistico e ambientale, che, limitando di fatto la libertà di edificare, impediscono il pieno sviluppo dell’impresa edilizia e l’effettiva partecipazione di tutti i costruttori alla devastazione ambientale, economica e sociale del Paese.

Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti gli imprenditori del mattone il diritto alla cubatura e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra alla cementificazione materiale o spirituale della società.

Art. 9.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura edificatoria e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il cemento dal paesaggio e dal patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 12

La bandiera della Repubblica è il sacco di cemento 325 portland.



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mi viene da piangere, e mi viene voglia di cambiare paese



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