giovedì 5 febbraio 2009

dove siamo? chi siamo?

... un ministro che dice senza vergognarsi che dobbiamo essere cattivi con gli immigrati, un premier che ironizza sulla violenza sessuale, le belle donne e i soldati per difenderle (lasciamo perdere tutte le vecchie e meno vecchie battutacce), il nuovo pacchetto sicurezza targato lega, l'essere al di sopra della legge di alcuni cittadini italiani , l'immonndo balletto massmediatico e politico (per un pugno di voti integralisti in più e per strizzare l'occhio al vaticano) sul corpo di una donna che non viene lasciata morire in pace (mi domando: a chi appartiene il mio corpo? e ancora: a chi appartiene la mia morte?), l'affrontare una grave crise strutturale solo a colpi di social card (pura propaganda) e di ecoincentivi a favore dell'industria automobilistica, un patto elettorale immondo, una "furbata" che ferisce a morte il senso e la prassi della democrazia italiana (quanti italiani saranno senza voce, senza rappresentatnza? forse sette milioni, forse otto) voluta dai due massimi leader ...
SIAMO ANCORA IN EUROPA? SIAMO ANCORA EUROPEI?

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