mercoledì 26 novembre 2008

letture

...sebbene da un lato sia impegnatissimo e dall'altro non mi senta troppo bene (la famosa candelina), ho trovato il tempo per fare qualche buona lettura. Oggi vi consiglio un aureo libretto di un cattivo maestro (anzi, oserei dire che l'autore è il prototipo dei cattivi maestri): ANTONIO NEGRI, La differenza italiana. Si tratta di poche pagine, ma densissime sulla storia e sulla situazione della filososfia in Italia negli ultimi cento anni e, in particolare, negli anni della grande "contestazione". Negri, ora stroncando il pensiero debole, ora ridicolizzando certa sinistra "illuminatamente moderata" e le terze pagine dei suoi giornali, ora colpendo duro la nostra destra, nel deserto italiano riconosce però due figure e due momenti di straordinaria importanza e novità, cioé l'operaismo (Mario Tronti) e il pensiero del femminismo (cita in particolare Luisa Muraro e Carla Lonzi, l'autrice di Sputiamo su Hegel). Operaismo e femminismo, le nuove soggettività, la nuova lotta di classe, i pensieri che hanno lottato contro lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla donna e che hanno considerato la differenza, facendo resistenza. Nessuna ricomposizione è possibile: si deve sputare su Hegel, sulla dialettica e sulla sua sintesi...
Un libretto più che mai utile da leggere, ora che tutto questo è negato, in teoria e nella pratica; ora che l'opposizione non è uguale al principale avversario, ma, come dice causticamente Travaglio, ne è complementare.
Mah..
Ciao

1 commento:

Mgiovanna ha detto...

E poi, che dire una sinistra " altra" che sbandiera la vittoria di Luxuria all'Isola dei Famosi come una svolta epocale, come la dimostrazione che finalmente in televisione sono caduti i pregiudizi contro ogni diversità. Ma non si sono accorti, senza nulla togliere all'onestà di Luxuria, che ancora una volta è il baraccone ad usare le persone, e non viceversa! Ed i cinquanta milioni di italiani che non hanno visto l'isola potrebbero avere un'idea di politica un po' più alta e seria. O no?